Slow Wine Fair 2026: Conferme e novità
Dal 22 al 24 febbraio 2026 vignaioli e vigneron, appassionati e operatori del settore – buyer, ristoratori, enotecari, importatori, distributori, cuochi, sommelier – si ritrovano nuovamente a Bologna per parlare di vino buono, pulito e giusto.
Organizzata da BolognaFiere da un’idea di Slow Food, Slow Wine Fair è l’evento internazionale dedicato a vini che sono frutto di una viticoltura sostenibile, rispettosa della biodiversità e del paesaggio, tesa allo sviluppo delle comunità contadine e a rendere i consumatori più consapevoli del valore culturale del vino.
La manifestazione ospita l’incontro internazionale della Slow Wine Coalition, la rete internazionale, inclusiva e collaborativa che unisce i protagonisti del mondo del vino: nei tre giorni di Slow Wine Fair, centinaia di produttori provenienti da tutte le regioni d’Italia e da tutto il mondo si riuniscono a BolognaFiere per confrontarsi sul futuro del vino e della viticoltura.
Ma Slow Wine Fair non è solo per i vignaioli e i vigneron. L’evento è dedicato anche agli appassionati e agli operatori del settore, che possono fruire di un ricco programma di incontri e degustazioni e scegliere al banco d’assaggio tra migliaia di etichette provenienti da tutto il mondo e selezionate da una commissione di esperti. La parte espositiva dell’evento è inoltre impreziosita dalla partecipazione di Federbio, la Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica.
Slow Wine Fair 2025 in cifre
- 1.053 cantine espositrici (+18% rispetto al 2024) provenienti da tutte le regioni italiane. 32 i Paesi del mondo rappresentati (Argentina, Austria, Azerbaijan, Belgio, Bolivia, Bulgaria, Cile, Croazia, Danimarca, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Grecia, Italia, Lettonia, Messico, Nuova Zelanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, UK e USA). Di queste, 896 le cantine italiane e 157 le cantine internazionali.
- 754 cantine certificate biologiche e/o biodinamiche o in conversione, 335 appartenenti a Fivi (Federazione italiana vignaioli indipendenti)
- oltre 6.000 etichette in degustazione
- 17 masterclass internazionali
- 21 conferenze, incontri e presentazioni in fiera
- 58 degustazioni al Mixology Lab e negli spazi istituzionali
- 31 eventi off a Bologna
- 1,5 milioni di impression sui social, 1,6 milioni di visualizzazioni di pagina sul sito, 250 giornalisti accreditati, 940 uscite registrate in rassegna stampa (+25% rispetto al 2024)