Breve storia di Slow Wine
Dal 1982 al 2024. Slow Food e il vino: un amore lungo oltre 40 anni. Tra pubblicazioni, eventi, documenti fondanti e un lavoro a stretto contatto con i produttori, a consolidamento di una rete viva e propositiva, ecco le tappe principali della storia di Slow Wine.
Dal 2011 ai giorni nostri
2011, nasce la guida Slow Wine,con l’obiettivo di spostare la lente d’ingrandimento dai vini (e dai loro punteggi) alle cantine, ai produttori e ai territori, raccontandoli con dovizia di particolari, sugli stili di vinificazione e le tecniche agronomiche adottate. Slow Wine 2011 non intende descrivere i cento profumi differenti che un vino talvolta sprigiona ma fornire una chiave di lettura chiara e precisa, che evidenzi le etichette che meglio esprimono il territorio e il vitigno di provenienza.
2012, al via il primo Slow Wine Tour. Contestualmente alla prima edizione in inglese della Slow Wine Guide, parte lo Slow Wine Tour che al suo debutto fa tappa a New York, Chicago, San Francisco. Alle prime tappe statunitensi gli anni seguenti se ne aggiungono altre sempre negli Stati Uniti, e in Germania, Danimarca, Giappone, Canada…
2017, nasce Slow Wine Slovenia. La guida espande il suo lavoro per la prima volta a un paese straniero e lo fa con la vicina Primorska slovena. Vengono recensite oltre 30 aziende della Brda e del Kras, denominazioni confinanti con il Collio e il Carso.
2018, nasce Slow Wine Usa. Dopo la fortunata esperienza slovena, inizia il lavoro di recensione in California, con una prima guida che ne racconta 50 aziende. Negli anni seguenti questa avventura cresce, includendo nel 2019 l’Oregon e nel 2020 anche Washington State e New York. Il numero di cantine presenti sulla guida sfiora le 300 unità.
2020, presentazione a BolognaFiere del Manifesto Slow Food per il vino buono, pulito e giusto. È la posizione sul vino dell’associazione Slow Food, 10 punti su cui confrontarsi e da sviluppare attraverso ulteriori scambi, dibattiti e incontri.
2021, nasce la Slow Wine Coalition, la rete mondiale che riunisce tutti i protagonisti della filiera. La Slow Wine Coalition si propone di mettere in atto una rivoluzione del vino all’insegna di sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio e crescita sociale delle campagne.
2022, nasce Slow Wine China. Da Ningxia a Xinjiang, da Shandong a Hebei, da Gansu a Yunnan, da Shanxi a Sichuan, da Shaanxi al Tibet. La Cina del vino di qualità svela i propri assi, i territori più promettenti e vocati, dove nascono veri e propri gioielli enoici.
2026, dal 22 al 24 febbraio si svolgerà a BolognaFiere la terza edizione di Slow Wine Fair. E la storia di Slow Wine è ancora tutta da scrivere.