Conferme e protagonisti di Slow Wine Fair 2027
Dal 21 al 23 febbraio 2027, Slow Wine Fair torna a BolognaFiere per la sua sesta edizione.
Organizzata da BolognaFiere da un’idea di Slow Food, Slow Wine Fair si conferma l'evento internazionale dedicato ai vini che nascono da una viticoltura sostenibile, attenta alla biodiversità, al paesaggio e alle comunità agricole. Un appuntamento che promuove una maggiore consapevolezza del valore culturale, sociale e ambientale del vino.
Un appuntamento internazionale
Anche nel 2027, Slow Wine Fair riunirà a Bologna centinaia di vignaioli e vigneron provenienti dall'Italia e dall'estero, insieme ad appassionati e professionisti del settore: buyer, importatori, distributori, ristoratori, enotecari, sommelier e cuochi.
La manifestazione sarà ancora una volta il luogo d'incontro della Slow Wine Coalition, la rete internazionale che unisce i protagonisti del mondo del vino impegnati nella costruzione di un futuro più sostenibile per il settore.
Degustazioni, incontri e formazione
Slow Wine Fair offrirà un ricco programma di masterclass, degustazioni, conferenze e incontri di approfondimento dedicati ai grandi temi del vino contemporaneo.
I visitatori potranno degustare migliaia di etichette selezionate da una commissione di esperti e confrontarsi direttamente con i produttori, vivendo un'esperienza unica tra cultura, territorio e sostenibilità.
Una manifestazione in continua evoluzione
Accanto alle cantine italiane e internazionali, torneranno gli spazi dedicati ai protagonisti della filiera e alle realtà che condividono i valori della manifestazione, contribuendo a rendere Slow Wine Fair un luogo di confronto e di crescita per tutto il settore.
Nei prossimi mesi verranno presentate le novità dell'edizione 2027, con nuovi progetti, appuntamenti e iniziative pensati per offrire un'esperienza ancora più completa a espositori, operatori e appassionati.
Un tema che guarda al futuro
Ogni edizione di Slow Wine Fair mette al centro una delle grandi sfide del settore vitivinicolo, offrendo occasioni di confronto tra produttori, operatori ed esperti.
Il tema dell'edizione 2027 sarà presentato a settembre.
Protagonisti
Scopri alcuni dei protagonisti e delle conferme della sesta edizione di Slow Wine Fair.
Oltre 1.000 cantine da tutto il mondo
Il cuore di Slow Wine Fair resta l'incontro tra vignaioli, vigneron e operatori del settore.
Anche nel 2027 torneranno oltre 1.000 cantine italiane e internazionali, accomunate dall'adesione al Manifesto per il vino buono, pulito e giusto e dall'impegno per una viticoltura sostenibile, attenta alla biodiversità, al paesaggio e alle comunità agricole.
Le Annate Storiche della Banca del Vino
Dopo l'esordio del 2026, torna l'area dedicata alle Annate Storiche della Banca del Vino di Pollenzo.
Un'occasione per degustare bottiglie rare, scoprire grandi millesimi e approfondire il valore del tempo nel vino attraverso degustazioni e momenti di racconto.
La Fiera dell'Amaro d'Italia e gli spirits
Anche nel 2027 sarà confermata l'area dedicata agli spirits, con un focus sulla mixology e il ritorno della Fiera dell'Amaro d'Italia, realizzata in collaborazione con Amaroteca e ANADI.
I partner della filiera
Macchinari, tecnologie, packaging, servizi e innovazione.
Le aziende della filiera vitivinicola torneranno a Slow Wine Fair per presentare soluzioni in grado di accompagnare il settore verso una produzione sempre più sostenibile.
I caffè
Sarà confermata anche la presenza della Slow Food Coffee Coalition, con degustazioni, incontri e approfondimenti dedicati al caffè di qualità e ai punti di contatto tra il mondo del vino e quello del caffè.
I sidri
Dopo il successo delle ultime edizioni, anche i produttori di sidro torneranno protagonisti di Slow Wine Fair.
Uno spazio dedicato a una bevanda in forte crescita, che continua a conquistare l'interesse di professionisti e appassionati.
Masterclass, conferenze ed eventi Off
Degustazioni guidate, conferenze, incontri con produttori ed esperti ed eventi diffusi in città continueranno a essere uno degli elementi distintivi di Slow Wine Fair.
Un programma pensato per approfondire i temi del vino, della sostenibilità e della biodiversità.
In contemporanea con SANA Food
Anche nel 2027 Slow Wine Fair si svolgerà in contemporanea con SANA Food, rafforzando il dialogo tra il mondo del vino e quello della sana alimentazione.
La contemporaneità delle due manifestazioni offrirà a buyer, operatori e visitatori un'esperienza ancora più completa, favorendo nuove occasioni di incontro, formazione e business.
Slow Wine Fair 2026 in numeri
16.000 ingressi a Slow Wine Fair e SANA Food
1.032 cantine espositrici delle quali 908 italiane e 124 straniere
28 Paesi internazionali rappresentati Albania, Argentina, Australia, Austria, Azerbaijan, Belgio, Bulgaria, Cile, Croazia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Grecia, Italia, Marocco, Messico, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica di San Marino, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Ucraina, Ungheria e USA
576 cantine certificate biologiche e/o biodinamiche o in conversione
311 appartenenti a FIVI Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti
Oltre 7.000 etichette in degustazione
18 collettive realizzate da distributori Allegrini Wine Distribution | Area 6 | Castes Feira do viño de Galicia | Ceretto – Terroirs | Classica | DIWINE | Elemento Indigeno | Etica Distribuzione | Gemma | La Part des Hommes | Ordan Wine Selection | PR Comunicare il Vino | Teatro del Vino | Triple “A” | Vignaioli Rock | Vignerons et Terroirs de Lantignié | Vino.3 | Wine Soul
12 consorzi e associazioni Associazione Produttori del Vino Biologico del Piemonte | Chianti Classico | Consorzio Alta Langa | Consorzio Classese e Oltrepò Pavese | Consorzio di Tutela Vino Cerasuolo di Vittoria DOCG | Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo | Consorzio Tutela Vini Piceni | Custodi del Lambrusco | Istituto Marchigiano di Tutela Vini | Natural Wine Association of Georgia | Piemonte Land of Wine | Umbria Top Wines
55 produttori di amari della Fiera dell'Amaro d'Italia e di spirits
4 produttori di sidri
3 produttori di sakè
6 torrefattori della Slow Food Coffee Coalition
14 Food Truck e il ristorante Osteria da Amerigo 1934
23 spazi dei partner e di espositori di filiera
7 istituzioni presenti Città Metropolitana di Reggio Calabria | Regione Calabria – Agricoltura | Enoteca Regionale Emilia Romagna | Regione Campania | Regione Lazio – Arsial | Regione Lombardia | Regione Sardegna - Laore
350 buyer internazionali selezionati anche grazie alla collaborazione con Agenzia ICE
2000+ appuntamenti professionali tra professionisti del settore e produttori, realizzati grazie alla piattaforma b2match
500 professionisti registrati nell'area dedicata sul sito dell'evento
14 masterclass dedicate ai vini italiani e internazionali
2 conferenze digitali organizzate nelle settimane antecedenti l'evento
6 conferenze, incontri e presentazioni in presenza
22 appuntamenti di degustazione Amari e Spirits organizzati presso il Mixology Lab
28 appuntamenti di degustazione presso gli spazi istituzionali
13 Eventi AmarOff presso i locali aderenti all’iniziativa
44 locali di Bologna e provincia aderenti alla Notte Bianca della Ristorazione
3,1 milioni di impression sui social, oltre 20.000 interazioni, 1,6 milioni di visualizzazioni di pagina sul sito, 270 giornalisti, blogger e influencer accreditati hanno partecipato alla manifestazione, oltre 1.000 uscite registrate in rassegna stampa al 20 marzo